Milan Fashion Week day 3 / The shows

- February 27, 2011 by Veronica Ferraro - 26 Comments

marras

[en]First of all, I’m sorry for the short break in the publication of these posts. Yesterday I didn’t feel very good, and unfortunately I also had to miss some of the shows.

During the third day of this milanese fashion week I visited the catwalks of both Marras and Etro, including their backstages.

Marras clearly took inspiration from the 50s. The make-up of the models is the first evidence: they avoided completely any eye makeup, while using a pastel red lipstick, darker than the one proposed in many spring / summer collections this year, and slightly outside the contour of the lips.

The clothes suggest that period too: the designer said he was inspired by the clothes worn by the generation of his mother, which in his opinion had great femininity and class. Floral prints and stripes adorn the skirts, long to the knee but letting everyone see a glimpse of the hold-ups. White collars for the last exit, which was really exciting.

The show by Etro was held at the Palazzo del Ghiaccio in via Piranesi. For his collection, Veronica Etro looked at some faraway countries like Scotland and Asia. The colors are vibrant, and there’s a large use of fur stoles, that almost seem to remind us of the Vikings. The long dresses and pants are made with shiny fabrics in many shades of ochre, though my favorites are the silver ones.[/en]

[it]Innanzitutto scusatemi per la breve pausa nella pubblicazione dei post. Purtroppo ieri non sono stata molto bene e sono anche dovuta mancare ad alcune sfilate.

Durante il terzo giorno della fashion week milanese ho assistito alle sfilate di Marras e Etro, backstage compresi.

Per quanto riguarda la sfilata di Marras, l’ispirazione proviene chiaramente dagli anni ’50. Il make-up delle modelle ne è la prima testimonianza: completamente prive di trucco sugli occhi, avevano invece un rossetto di una tonalità rosso pastello, più scura di quella proposta in molte collezioni primavera / estate di quest’anno, e leggermente al di fuori dal contorno delle labbra.

Anche gli abiti suggeriscono il periodo del tardo dopoguerra: lo stilista ha dichiarato di essersi ispirato ai vestiti indossati dalla generazione di sua mamma, secondo lui portatrice di grande femminilità e classe. Stampe floreali e a righe decorano gonne lunghe fino al ginocchio, che lasciano però intravedere le autoreggenti. Colletti bianchi per l’ultima uscita, che è stata davvero emozionante.

La sfilata di Etro si è svolta al Palazzo del Ghiaccio di via Piranesi. Per la sua collezione, Veronica Etro si è ispirata a paesi lontani come Scozia ed Asia. I colori sono vivaci, c’è una grande presenza di stole di pelo che richiamano quasi un’ispirazione vichinga. Gli abiti lunghi ed i pantaloni sono in tessuto lucido con molte tonalità di ocra, anche se i miei preferiti sono senza dubbio quelli argentati.[/it]