Louis Vuitton spring/summer 2014 fashion show

- October 7, 2013 by Veronica Ferraro - 22 Comments

louisvuitton_17

[en]“This collection is dedicated to the women who inspire me and to the showgirl in every one of them, Emmanuelle Alt, Jane Birkin, Betty Catroux, Carlyne Cerf De Dudzeele, Coco Chanel, Cher, Grace Coddington, Sofia Coppola, Victoire de Castellane, Catherine Deneuve, Claude Lalanne, Julie de Libran, Lady Gaga, Judy Garland, Katie Grand, Juliette Gréco, Françoise Hardy, Zizi Jeanmaire, Rei Kawakubo, Madonna, Liza Minnelli, Kate Moss, Louise Nevelson, Edith Piaf, Miuccia Prada, Lee Radziwill, Millicent Rogers, Sonia Rykiel, Carla Sozzani, Elsa Schiaparelli, Barbra Streisand, Diana Vreeland, Vivienne Westwood, Anna Wintour.

Whether extrovert or esoteric, they are the figures that keep visual language vital. Their style, imagination, creativity, talent, vision and voice have changed our landscape.

When I look around Paris it isn’t the depth of the city that takes my breath away. It’s the decoration and the applied ornamentation that dazzles. It is not about thinking, it is about feeling. There may be no deeper sensation than this when it hits. While designing this collection the same instinct gathered momentum. I take pleasure from things for exactly what they are, revelling in the pure adornment of beauty for beauty’s sake. Connecting with something on a superficial level is as honest as connecting with it on an intellectual level.

To the showgirl in all of us.”

Here are the words of Marc Jacobs, who after 16 years of creative director for Louis Vuitton leaves the maison and does it very well. The exhibition left me breathless, there was a carousel, elevators, escalators and a fountain,a parade over 40 look, in a party that seems to celebrate an impressive majestic farewell which summarizes all the creative steps of the designer.

The collection has declined in total black in transparent clothes, corsets richly decorated, long dresses in black geogette studded with crystals blacks, dressed in intricate workings, tulle top, and much more. A farewell majestic and exciting, which is also at the same time a new beginning for the stylist.

Needless to say what a joy it was to witness to all this …[/en]

[it]“Questa collezione è dedicata alle donne che mi ispirano tutti i giorni e alla showgirl presente in ognuna di loro: Emmanuelle Alt, Jane Birkin, Betty Catroux, Carlyne Cerf De Dudzeele, Coco Chanel, Cher, Grace Coddington, Sofia Coppola, Victoire de Castellane, Catherine Deneuve, Claude Lalanne, Julie de Libran, Lady Gaga, Judy Garland, Katie Grand, Juliette Gréco , Françoise Hardy , Zizi Jeanmaire, Rei Kawakubo, Madonna, Liza Minnelli, Kate Moss, Louise Nevelson, Edith Piaf, Miuccia Prada, Lee Radziwill, Millicent Rogers, Sonia Rykiel, Carla Sozzani, Elsa Schiaparelli, Barbra Streisand, Diana Vreeland, Vivienne Westwood, Anna Wintour.
Che siano esuberanti o più riservate, sono tutte figure che mantengono vitale il linguaggio estetico. Il loro stile, talento la loro immaginazione, creatività, voce e visione hanno cambiato il nostro panorama e i nostri riferimenti.

Quando giro per Parigi, non sono catturato solo dalla bellezza e dalla profondità della città.Vengo soprattutto attratto dalle decorazioni e dagli ornamenti, è questo mi abbaglia. Non si tratta di solo pensiero ma di sentimento e non c’è una sensazione più profonda di questa, quando ti colpisce. Mentre disegnavo questa collezione, si è rifatto vivo lo stesso istinto, lo stesso feeling. Traggo il mio piacere dall’essenza delle cose, godendo dell’ornamento della bellezza, nell’interesse della bellezza. Essere connessi con qualcosa a livello superficiale, acquista quindi lo stesso valore dell’esserlo anche a livello interiore.”

Ecco le parole di Marc Jacobs, che dopo 16 anni di direzione creativa per Louis Vuitton lascia la maison e lo fa in grande stile. L’allestimento mi ha lasciato senza fiato, tra una giostra, gli ascensori, le scale mobili e una fontana, sfilano oltre 40 look, in una festa suggestiva che sembra celebrare un addio maestoso che riassume tutti i passi creativi dello stilista.

La collezione in total black è declinata in abiti trasparenti,  corsetti riccamente decorati, abiti lunghi in geogette nera tempestati di cristalli neri, vestiti con lavorazioni intricate, top di tulle, e molto altro. Un addio maestoso ed emozionante, che è anche allo stesso tempo un nuovo inizio per lo stilista.

Inutile dire che gioia sia stata poter assistere a tutto questo…[/it]